Siamo giunti alla Quinta edizione di una festa unica sull' Isola: il TUTTI A TAVOLA.
Dimenticate le sperimentazioni e le mode alimentari.
Riscoprite il rito, tradizionalissimo, del pranzo della domenica.
Il pranzo della domenica è un rito intramontabile ed irrinunciabile. Un appuntamento vivo ed attuale simbolo della tradizione gastronomica, che si consuma da più di 50 anni ogni domenica davanti ad una tavola dove trionfano piatti tipici e prodotti locali.
Nella piazza di Succhivo, Domenica 12 Ottobre a partire dalle 13.00, potrete gustare i migliori piatti della tradizione gastronomica locale, sorseggiare il vino fresco conservato nelle antiche botti della cantina e passare tante ore in allegria assieme agli amici e alla famiglia.
Non preparate da mangiare in questo giorno di festa. Pensiamo a tutto noi: vi basta solo sedervi al tavolo, guastare i piatti preparati al momento dai nostri chef e godervi l'atmosfera di festa di questa giornata speciale.
Per un giorno, la piazza del nostro paesino si trasformerà in una casa, proprio come la vostra, accogliente e carica di profumi.
Potrete assaporare, una vasta scelta di ricette nel corso della giornata. Il menù, infatti, è costituito dai migliori piatti della tradizione gastronomica locale.
A scelta per voi due dei nostri cinque primi piatti e 1 secondo piatto su due a disposizione con contorni. Inoltre i dolci "casarecci" preparati dalle signore del paese accompagnati dai tipici liquori isolani
Tutto verrà cucinato dai nosti chef, con ingredienti freschi e genuini, secondo le antiche ricette tramandate di generazione in generazione.
Non mancherà, inoltre, l’intrattenimento per gli amici e i familiari: con stile e semplicità, esaltando il piacere di stare insieme a tavola, potrete assistere ad uno spettacolo musicale allegro e divertente insieme al Gruppo Musicale di Gennaro, Silvano e Maria Rosaria.
Se desiderate vivere i valori e le emozioni del presente e del passato attraverso il cibo genuino, se desiderate riaffermare il valore della famiglia e lo spirito di convivialità, partecipate al Tutti a Tavola.
Succhivo d’Ischia, conosciuto per la sua ricchissima tradizione gastronomica e per la cultura della convivialità, vi accoglierà con la consueta simpatia e l’ospitalità dei suoi abitanti.
Partecipa Anche tu al Tutti a Tavola
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Arrivederci Estate - Sagra del Fagotto Succhivese 2014
Succhivo d'Ischia.......
"I giovani cercano l'impossibile e, generazione dopo generazione, lo conseguono"
Arrivederci Estate è l'evento giusto per tutti coloro che desiderano passare una serata in compagnia ed allegria, allontanando per una sera l'idea che l'estate sia finita e che si debba dover tornare al lavoro.
Domenica 7 Settembre 2014, ore 20.30, la piazza del piccolo paesino del Comune di Serrara Fontana, infatti, sarà animata da uno spettacolo in grado di divertire il pubblico di ogni età.
La serata darà agli ospiti l'opportunità di degustare il famoso Fagotto Succhivese "innaffiato" dall'OTTIMO VINO LOCALE : specialità che non possono risultare indifferenti ai palati fini.
Sarà una festa giovane, una occasione per sentirsi liberi ed entusiasti.
MUSIC LIVE SHOW, DEL GRUPPO "LA MOVIDA BAND" CHE PENSERANNO A FARVI DIVERTIRE CON ESIBIZIONI DI MUSICA DAL VIVO
Siete tutti invitati a partecipare alla Festa!!! Vieni anche tu !!!!
TUTTI A TAVOLA 2012, IL GRANDE PRANZO RITORNA DOMENICA 14 OTTOBRE 2012
Torna, Dopo il Grande successo degli ultimi due anni, il Grande Pranzo della Domenica nella Piazza di Succhivo.
UN' EVENTO ESCLUSIVO, MADE IN SUCCHIVO.
Dimenticate le sperimentazioni e le mode alimentari.
Riscoprite il rito, tradizionalissimo, del pranzo della domenica.
Il pranzo della domenica è un rito intramontabile ed irrinunciabile. Un appuntamento vivo ed attuale simbolo della tradizione gastronomica, che si consuma da 50 anni ogni domenica davanti ad una tavola dove trionfano piatti tipici e prodotti locali.
Il 14 ottobre 2012 a Succhivo d’Ischia, a partire dalle ore 12.00, siete invitati a partecipare, assieme alle vostre famiglie ed ai vostri amici, al Tutti a Tavola.
UN' EVENTO ESCLUSIVO, MADE IN SUCCHIVO.
Dimenticate le sperimentazioni e le mode alimentari.
Riscoprite il rito, tradizionalissimo, del pranzo della domenica.
Il pranzo della domenica è un rito intramontabile ed irrinunciabile. Un appuntamento vivo ed attuale simbolo della tradizione gastronomica, che si consuma da 50 anni ogni domenica davanti ad una tavola dove trionfano piatti tipici e prodotti locali.
Il 14 ottobre 2012 a Succhivo d’Ischia, a partire dalle ore 12.00, siete invitati a partecipare, assieme alle vostre famiglie ed ai vostri amici, al Tutti a Tavola.
Per un giorno, la piazza del paesino si trasformerà in una casa, proprio come la vostra, accogliente e carica di profumi.
Gli ospiti potranno assaporare una vasta scelta di ricette nel corso della giornata. Il menù, infatti, è costituito dai migliori piatti della tradizione gastronomica locale.
…che verranno cucinati, con ingredienti freschi e genuini, secondo le antiche ricette tramandate di generazione in generazione.
Tutti potranno condividere la gioia del buon cibo innaffiato dal vino locale.
Non mancherà, inoltre, l’intrattenimento per gli amici e i familiari: con stile e semplicità, esaltando il piacere di stare insieme a tavola, si potrà assistere ad uno spettacolo in grado di coniugare musica, allegria e tradizione.
Se desiderate, perciò, vivere i valori e le emozioni del presente e del passato attraverso il cibo genuino.
Se desiderate riaffermare, così, il valore della famiglia e lo spirito di convivialità, partecipate al Tutti a Tavola.
Succhivo d’Ischia, conosciuto per la sua ricchissima tradizione gastronomica e per la cultura della convivialità, vi accoglierà con la consueta simpatia e l’ospitalità dei suoi abitanti.
Info: Facebook
Email: Invia SMS
Gli ospiti potranno assaporare una vasta scelta di ricette nel corso della giornata. Il menù, infatti, è costituito dai migliori piatti della tradizione gastronomica locale.
…che verranno cucinati, con ingredienti freschi e genuini, secondo le antiche ricette tramandate di generazione in generazione.
Tutti potranno condividere la gioia del buon cibo innaffiato dal vino locale.
Non mancherà, inoltre, l’intrattenimento per gli amici e i familiari: con stile e semplicità, esaltando il piacere di stare insieme a tavola, si potrà assistere ad uno spettacolo in grado di coniugare musica, allegria e tradizione.
Se desiderate, perciò, vivere i valori e le emozioni del presente e del passato attraverso il cibo genuino.
Se desiderate riaffermare, così, il valore della famiglia e lo spirito di convivialità, partecipate al Tutti a Tavola.
Succhivo d’Ischia, conosciuto per la sua ricchissima tradizione gastronomica e per la cultura della convivialità, vi accoglierà con la consueta simpatia e l’ospitalità dei suoi abitanti.
Info: Facebook
Email: Invia SMS
SUCCHIVO SUMMER NIGHT 2011...
Il Succhivo Summer Night torna quest’anno, con un’edizione completamente rinnovata, per offrirti un sabato che ricorderai per tanto tempo.
Smettila di fare sempre le stesse cose e vieni a divertirti in piazza assieme ai tuoi migliori amici e a tutta la tua splendida famiglia. Ti aspetta un sabato spumeggiante.
L’inimitabile Pagnottino succhivese, flagrante profumato e farcito, sarà una tentazione irresistibile ( anche per chi è a dieta ).
L’ottimo vino locale, spillato per l’occasione dalla botte del contadino, ti darà una gioia immensa.
Potrai metterti comodo ed ascoltare le canzoni che ti piacciono di più. Ti sentirai immediatamente rilassato mentre la voce dei nostri artisti accarezzerà le tue emozioni.
Ogni occasione sarà buona per fare amicizia con le persone che ti interessano, invitarle a ballare o trascinarle nello show musicale più coinvolgente dell’isola.
E, quando un fiume di suoni ed applausi ti circonderà, sarai pronto a scatenarti in pista e trasformarti nel Re della Disco Music.
Ti renderai conto che la tua estate non è finita, che hai solo il meglio davanti a te e che sei ancora un ragazzo/a terribile.
Stiamo aspettando solo TE!
Il Succhivo Summer Night 2 è oltre il tuo solito sabato.
E’, semplicemente, molto più di quello che riesci a immaginare!
Il Tempo del Pesce Spada
La Pro Loco Succhivo è lieta di Invitarti alla Festa del Pesce Spada!
Assaggerai il pesce spada cucinato alla griglia, condito con olio-prezzemolo-aglio-limone. Potrai scegliere il condimento di verdure che più ti piace.
Il pane casareccio accompagnerà le delicate carni del pesce spada e il vino locale darà freschezza al tuo palato da intenditore.
Potrai divertirti e diventare protagonista dello spettacolo grazie all'ottima musica dal vivo e, in più, se vorrai partecipare fino alla fine della festa, per te c'è una fantastica SORPRESA!!!
Sarai il nostro ospite migliore.
Noi ti aspettiamo con gioia!
IL NOSTRO MENU'
- Pesce Spada alla Griglia, condito con aglio, prezzemolo, olio, limone
- Pane Casareccio
- Insalata Fresca
- Condimenti a scelta a base di Verdure
- Vino Bianco Locale
E...
( lo scoprirete solo vivendo il Tempo del Pesce Spada )
The Others - Creatività e Talento allo Stato Puro
La big live band dei The Others sarà protagonista de Il Tempo del Pesce Spada. Vi regalerà uno spettacolo di melodia e parole, colorando la piazza di Succhivo con le più belle canzoni italiane e straniere, rivisitate con un pizzico di genio.
La band The Others nasce nella Primavera del 2005, ed annovera inizialmente sei componenti
provenienti da esperienze precedenti eterogenee (Rock 'n Roll e Pop-Disco).
Fin da subito si delinea
con forza l'idea di eseguire un repertorio che, nell'ambito della musica leggera, possa accontentare
le platee di tutte le età e di tutti i gusti: ed infatti, nel corso degli anni sono cambiati gli esecutori,
ma tutti hanno abbracciato la stessa filosofia che accompagna tuttora gli attuali componenti.
Il gruppo nel corso degli anni si è esibito, con ottimo riscontro di pubblico, in spettacoli di piazza,
festivals, discoteche e matrimoni.

La formazione, ad oggi, vede impegnati Raffaele Aiello come
tastierista e vocalist, Antonio Barbieri al basso elettrico, Michele Di Costanzo alla chitarra elettrica,
Francesco Iacono alla batteria e Salvatore Verde al sax alto.
Chi sono i The Others
La band The Others nasce nella Primavera del 2005, ed annovera inizialmente sei componenti
provenienti da esperienze precedenti eterogenee (Rock 'n Roll e Pop-Disco).
Fin da subito si delinea
con forza l'idea di eseguire un repertorio che, nell'ambito della musica leggera, possa accontentare
le platee di tutte le età e di tutti i gusti: ed infatti, nel corso degli anni sono cambiati gli esecutori,
ma tutti hanno abbracciato la stessa filosofia che accompagna tuttora gli attuali componenti.
Il gruppo nel corso degli anni si è esibito, con ottimo riscontro di pubblico, in spettacoli di piazza,
festivals, discoteche e matrimoni.

La formazione, ad oggi, vede impegnati Raffaele Aiello come
tastierista e vocalist, Antonio Barbieri al basso elettrico, Michele Di Costanzo alla chitarra elettrica,
Francesco Iacono alla batteria e Salvatore Verde al sax alto.
Tutti a Tavola
IL GRANDE PRANZO DELLA DOMENICA IN PIAZZA
Dimenticate le sperimentazioni e le mode alimentari.
Riscoprite il rito del pranzo della domenica.
Il pranzo della domenica è un rito intramontabile ed irrinunciabile. Un appuntamento vivo ed attuale simbolo della tradizione gastronomica, che si consuma da 50 anni ogni domenica davanti ad una tavola dove trionfano piatti tipici e prodotti locali.
Il 10 ottobre 2010 a Succhivo d’Ischia, a partire dalle ore 12.30, siete invitati a partecipare, assieme alle vostre famiglie ed ai vostri amici, al Tutti a Tavola.
Per un giorno, la piazza del paesino si trasformerà in una casa, proprio come la vostra, accogliente e carica di profumi.
Potrete assaporare, gentili ospiti, una vasta scelta di ricette nel corso della giornata. Il menù, infatti, è costituito dai migliori piatti della tradizione gastronomica locale.
Per voi 4 primi piatti e 2 secondi piatti, più i tradizionali contorni, il dolce ed il caffè.
I NOSTRI PRIMI PIATTI
- La Puttanesca
- La Bolognese
- Il Pesto dello Chef
- La pasta al Pomodoro Fresco
I NOSTRI SECONDI PIATTI
- La Porchetta
- La Lampuga sfilettata, marinata e cotta alla griglia
I NOSTRI CONTORNI
- L'Insalata Cafona
- Peperoni e Melanzane
IL DOLCE
- Un imperdibile dolcetto agli agrumi per gustare appieno il Caffè Napoletano
IL VINO LOCALE E GENUINO GRATIS
E non è escluso che manchino altre saporite sorprese...
- La Puttanesca
- La Bolognese
- Il Pesto dello Chef
- La pasta al Pomodoro Fresco
I NOSTRI SECONDI PIATTI
- La Porchetta
- La Lampuga sfilettata, marinata e cotta alla griglia
I NOSTRI CONTORNI
- L'Insalata Cafona
- Peperoni e Melanzane
IL DOLCE
- Un imperdibile dolcetto agli agrumi per gustare appieno il Caffè Napoletano
IL VINO LOCALE E GENUINO GRATIS
E non è escluso che manchino altre saporite sorprese...
Il costo per 4 portate + vino/birra è di 10 euro.
Tutto verrà cucinato dai nosti chef, con ingredienti freschi e genuini, secondo le antiche ricette tramandate di generazione in generazione.
Non mancherà l’intrattenimento per gli amici e i familiari: con stile e semplicità, esaltando il piacere di stare insieme a tavola, potrete assistere ad uno spettacolo musicale allegro e divertente.
Se desiderate vivere i valori e le emozioni del presente e del passato attraverso il cibo genuino, se desiderate riaffermare il valore della famiglia e lo spirito di convivialità, partecipate al Tutti a Tavola.
IL MENU'
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| La Puttanesca |
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| La Bolognese |
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| Pesto dello Chef |
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| Pasta al Pomodoro Fresco |
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| Porchetta |
| Lampuga |
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| Insalata Cafona |
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Melanzane
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| Vino Bianco Locale |
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| Birra Dab |
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| Caffè Napoletano Doc |
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| Biscotti Casarecci agli Agrumi |
Succhivo d’Ischia, conosciuto per la sua ricchissima tradizione gastronomica e per la cultura della convivialità, vi accoglierà con la consueta simpatia e l’ospitalità dei suoi abitanti.
Sabato di Cultura e Sapori
Per tutti gli ospiti il piatto contadino che ha conquistato rapidamente il cuore degli amanti dei sapori genuini di tutta Italia : la Bruschetta.
La Bruschetta è un piatto eccellente e di grande semplicità che necessita di essere difesa con decisione dalle insidie di chi punta alla leggerezza.
Stasera a Succhivo tutti gli ospiti potranno assaporare uno dei piatti caratteristici della cucina italiana realizzata con ingredienti sem...plici e genuini e senza alcuna variazione rispetto alla tradizione gastronomica.
Gli ingredienti utilizzati per realizzare questo piatto semplice ed apprezzato saranno rigorosamente il pane bruscato, l’olio d’oliva, il pomodoro e l’aglio.
E, nel rispetto della migliore tradizione contadina, i gentili ospiti potranno sorseggiare dell’ottimo vino locale.
In una cornice intima e piacevole gli ospiti potranno assistere allo spettacolo musicale del maestro Enzo di Maio.
Siete tutti invitati a partecipare a questa festa popolare.
7 SETTEMBRE: STANTA MESSA E STAND GASTRONOMICO PER PALATI DOLCI ACCOMPAGNATI DAL TRIO "SOL -MI-LA"
GIORNO 7 SETTEMBRE: 1° GIORNO DI "SUCCHIVO IN FESTA".
APPUNTAMENTO ALLE ORE 20:00 CON LA SANTA MESSA NELLA CHIESETTA AL CENTRO DEL PAESE.
AL SEGUITO APPUNTAMENTO IN PIAZZA A SUCCHIVO CON SPETTACOLO MUSICALE DEL IL TRIO "SOL_MI_LA" DIRETTO DAL M° FRANCESCO PATALANO.
ED INOLTRE STAND GASTRONOMICO "DOLCEZZE PER IL PALATO" A CURA DELLE SIGNORE DI SUCCHIVO E MERCATINO DELLE OCCASIONI
Liga vs Vasco : sfida fra leggende con i Mad Circle
L’unica caratteristiche che accomuna tutti i musicisti è quella di essere speciali. Per speciali non si deve intendere la capacità di suonare meglio degli altri, di scrivere bei testi, di essere personaggi carismatici oppure di avere buone idee o una vita interessante da raccontare.
Essere speciali vuol dire arrivare al cuore delle persone. Nulla di più.
I Mad Circle, una delle più apprezzate fra le cover band dell’isola d’Ischia, hanno dimostrato di essere speciali. Il motivo ? Arrivano al pubblico in maniera diretta, annullando la distanza immaginaria fra palco e realtà. Sono ragazzi come noi che diffondono gioia dalle casse, perché sono i primi a provarla quando avvicinano le bocche ai microfoni o prendono tra le mani gli strumenti.
Un rock, quello dei Mad Circle, un po’ atipico rispetto alla concezione tradizionale del genere : il gruppo, infatti, squarcia la concezione che vuole il rocker come un trasgressivo od un qualunquista.
Il genere musicale viene completamente stravolto, regalando al pubblico uno spettacolo di suoni che danno energia e di parole che trasmettono, in maniera molto diretta, messaggi precisi su tutte le situazioni che quotidianamente viviamo. La scelta dei testi che i Mad Circle scelgono per i loro spettacoli non è mai casuale : c’è sempre la necessità di voler esprimere un punto di vista, di voler codificare in un linguaggio povero di parole, ma di grande efficacia, tutto quello a cui non abbiamo più tempo di pensare.
Proprio basandosi su questo innovativo approccio, la band, da qualche anno, propone, con sempre maggior successo, il tributo a due leggende della musica italiana : Vasco Rossi e Luciano Ligabue.
Un tributo che non è mera riproduzione delle performance ineguagliabili dei due artisti emiliani, ma interpretazione originale di uno stile fondato su una musica popolare e continuamente bisognosa di fisicità. Le cover dei Mad Circle infondono un coraggioso ottimismo e ci danno l’opportunità di ricordarci quanto sia piacevole vivere. Questo vuol dire essere speciali.
Il cabaret di Edoardo Cocciardo, Omaggio a Massimo Troisi
Edoardo Cocciardo è nato ad Ischia nel 1975. Nel 1999 si è laureato in Lettere Moderne, settore Musica e Spettacolo, con una votazione di 110 su 110 e lode, presso l'Università degli studi di Siena.Dal 2000 al 2003 ha partecipato ai laboratori sulla drammaturgia ed il mestiere dell'attore tenuti, fra gli altri, da Dario Fo e Lello Arena.
Nel 2003 ha vinto il Premio per il miglior testo al Festival del Cabaret di Torino.
E' stato uno dei comici di punta del laboratorio di Zelig del Teatro Rifredi di Firenze.
Nel 2005 ha pubblicato un saggio critico sull'opera di Massimo Troisi dal titolo " L'Applauso Interrotto - Poesia e Periferia nell'Opera di Massimo Troisi ".
Nello stesso anno ha scritto e diretto il suo primo lungometraggio dal titolo Assemblè, che è stato in proiezione nelle sale d'essai di tutta Italia.
Nel 2007 ha pubblicato il romanzo Alice Fuori dal Paese, tratto da una sua omonima commedia.
Ha inoltre insegnato teatro comico e recitazione presso l'Accademia dei ragazzi di Forio d'Ischia.
Dal 2000 al 2008 ha lavorato come Insegnante di Lingua Italiana per stranieri e teatro presso la Scuola Dante Alighieri di Siena.
Intervista a Edoardo Cocciardo su " L'Applauso Interrotto "
L'Accademia dei Ragazzi a Forio d'Ischia
Lo Spettacolo "Omaggio al teatro di Troisi"
Come ha scritto Gianni Minà, Massimo Troisi era una persona leggera, diversa dall’uomo di spettacolo che, come avviene oggi, è costretto a imporre la sua presenza scenica.Massimo Troisi è stato l’inventore di un genere, un interprete sarcastico della società. Un attore mai schiavo di una battuta o della incapacità di proseguire una volta trascorso il tempo dell’esibizione. Con ironia, semplicità e sensibilità ha raccontato una Napoli meno da cartolina e più vicina ai napoletani. La sua assenza pesa moltissimo e sono sempre benvenute le iniziative che cercano di ricordare l’uomo e l’artista Troisi.
Edoardo Cocciardo, attore ischitano, ci riporta alla memoria il Troisi che tutti noi abbiamo imparato ad apprezzare per la sua capacità di far ridere intelligentemente. Lo spettacolo porta sul palcoscenico i dubbi e le disillusioni di una generazione, ma allo stesso tempo un senso della vita basato sull’arte di accontentarsi e su una proverbiale e divertente pigrizia. Con grande acutezza, Cocciardo, da sempre studioso del teatro di Troisi, omaggia quella napoletanità codificata in uno stile unico ed inarrivabile. Il risultato è uno spettacolo dove si esalta il ricordo dell’attore e regista napoletano, fornendo una interpretazione originale ma allo stesso tempo fedele al piglio ironico ed introspettivo che caratterizzava il teatro di Troisi.
Giovanni Apetino, il giovane talento della musica isolana
Il palcoscenico e la musica fanno parte di lui e lui non vorrebbe mai scendere dal palco. Quando canta, Giovanni Apetino diventa il primo testimone dell’amore per la musica. Il giovane talento della musica isolana, nel rievocare in chiave originale canzoni immortali che esprimono qualcosa di nuovo ad ogni ascolto, crea una continuità tra i brani amati, riuscendo a coinvolgere mentalmente e spiritualmente.Il pubblico, attratto dalle suggestioni, belle e sincere suscitate dalla musica di Giovanni, ha saputo riconoscere ed apprezzare le performance sempre più convincenti di questo giovane ragazzo. Con la sua voce calda ed a tratti sensuale e la notevole estensione vocale,
Giovanni Apetino emoziona con il suo talento naturale, cristallino ed assolutamente speciale. Il suo spettacolo si segnala per interpretazioni mai fuori dai toni ma che allo steso tempo comunicano pathos, creano atmosfera ed infiammano gli animi.
Shakespeare diceva che “la musica è nutrimento dell’amore” e Giovanni continua a cantare per tutti coloro che dell’amore non possono fare a meno.
Giovanni Apetino - Alcune delle Interpretazioni più Belle
La Canzolata, la Tombola cantata da Gaetano Maschio
“La Canzolata, la Tombola Cantata da Gaetano Maschio” uno spettacolo ideato ed interpretato dal cantattore isolano Gaetano Maschio. Sul tradizionale e sempre apprezzato gioco della tombola, Maschio, nelle vesti di Pulcinella, realizza uno spettacolo di educazione culturale e coinvolgimento.
Il tradizionale gioco della Tombola, infatti, costituisce lo spunto per cantare le più belle canzoni della musica napoletana. Non mancano i riferimenti all’epoca, ai motivi ispiratori delle canzoni e ai simpatici aneddoti di cui la storia della canzone napoletana è piena.
Durante l’estrazione dei numeri, vengono riempite le “Caselle Musicali”, che costituiscono lo spunto affinchè Gaetano Maschio possa intonare con il pubblico le più belle canzoni della storia della musica partenopea. La famosa smorfia è “illustrata” da simpaticissimi nonnini dall’accento marcato.
Santa Lucia a Funiculì Funiculà, 'O Marenariellom, Maria Marì, 'O surdato 'Nnammurato, Core 'Ngrato, Guapparia, Zappatore, Torna a Surriento, Malafemmena, 'O Sole Mio, e tanti classici della canzone partenopea vengono interpretati in un gioco che fa della capacità di donare spensieratezza un suo punto di forza.C’è inoltre la possibilità di vincere e portare a casa ricchi premi, partecipando alla Tombolata o, se preferite, alla Canzolata. Il risultato è mix che diverte e coinvolge.
Il tradizionale gioco della Tombola, infatti, costituisce lo spunto per cantare le più belle canzoni della musica napoletana. Non mancano i riferimenti all’epoca, ai motivi ispiratori delle canzoni e ai simpatici aneddoti di cui la storia della canzone napoletana è piena.
Durante l’estrazione dei numeri, vengono riempite le “Caselle Musicali”, che costituiscono lo spunto affinchè Gaetano Maschio possa intonare con il pubblico le più belle canzoni della storia della musica partenopea. La famosa smorfia è “illustrata” da simpaticissimi nonnini dall’accento marcato.
Santa Lucia a Funiculì Funiculà, 'O Marenariellom, Maria Marì, 'O surdato 'Nnammurato, Core 'Ngrato, Guapparia, Zappatore, Torna a Surriento, Malafemmena, 'O Sole Mio, e tanti classici della canzone partenopea vengono interpretati in un gioco che fa della capacità di donare spensieratezza un suo punto di forza.C’è inoltre la possibilità di vincere e portare a casa ricchi premi, partecipando alla Tombolata o, se preferite, alla Canzolata. Il risultato è mix che diverte e coinvolge.
Ore 22,00 in piazza "LA CANZOLATA... la Tombola Cantata raccontando Napoli"
Ideata, condotta e cantata da Gaetano Maschio nelle vesti di Pulcinella, con la partecipazione del soprano Filomena Piro.
Ideata, condotta e cantata da Gaetano Maschio nelle vesti di Pulcinella, con la partecipazione del soprano Filomena Piro.
Per tutte le informazioni sugli spettacoli di Gaetano Maschio potete recarvi sul suo sito internet :
GaetanoMaschio.com
Orari Aliscafi / Traghetti e Previsioni del Tempo
Caremar.it
Beverello 081.5513882
Ischia 081.984818 Aliscafi
Ischia 081.991953 Traghetti
Procida 081.8967280
Pozzuoli 081.5262711
TRAGHETTI POZZUOLI
Medmargroup.it
Pozzuoli 081.5267736
Ischia Porto 081.992803
Casamicciola 081.995658
MEDMAR
Medmargroup.it
Napoli 081.5522838
Ischia 081.3334436
ALILAURO
Alilauro.it
Mergellina 081.7611004
Beverello 081.5513236
Ischia Porto 081.991888
Forio 081.5071345
Capri 081.8376995
Sorrento 081.8073024
SNAV
Snav.it
Casamicciola 3487013471
Napoli 081.4285111
Procida 081.8969975
Capri 081.8377577
I Numeri Utili in caso di emergenza
Comune di Serrara Fontana - Centralino 081-999234
Vigili Urbani 081-999234
Farmacia Serrara 081-999320
Farmacia Termale Sant'Angelo 081-999973
Stazione Comando Carabinieri 081-991001 081-906463
Polizia - Pronto Intervento 113
Commissariato di Polizia 081-5074711 081-5074701
Ospedale - centralino 081-507911
Pronto Soccorso 081-5079267
Autoambulanza 081-995495
Autoambulanza Croce Bianca 081-983022 081-984272
Autoambulanza Croce Rosa 081-999531
Guardia Medica 081-983292 081-998655
S.A.U.T. 118 081-984625
Guardia Costiera 1530 081-991417
Guardia Forestale 081-995117
Guardia di Finanza 081-991109
Vigili del Fuoco - Pronto Intervento 115 081-991507
Dogana 081-991291
Azienda Turismo 081-5074211 081-5074231
Il sito internet del Comune di Serrara Fontana è SerraraFontana.Asmenet.it
Vigili Urbani 081-999234
Farmacia Serrara 081-999320
Farmacia Termale Sant'Angelo 081-999973
Stazione Comando Carabinieri 081-991001 081-906463
Polizia - Pronto Intervento 113
Commissariato di Polizia 081-5074711 081-5074701
Ospedale - centralino 081-507911
Pronto Soccorso 081-5079267
Autoambulanza 081-995495
Autoambulanza Croce Bianca 081-983022 081-984272
Autoambulanza Croce Rosa 081-999531
Guardia Medica 081-983292 081-998655
S.A.U.T. 118 081-984625
Guardia Costiera 1530 081-991417
Guardia Forestale 081-995117
Guardia di Finanza 081-991109
Vigili del Fuoco - Pronto Intervento 115 081-991507
Dogana 081-991291
Azienda Turismo 081-5074211 081-5074231
Il sito internet del Comune di Serrara Fontana è SerraraFontana.Asmenet.it
Succhivo tra Storia e Tradizione
Succhivo è un paese di circa 300 abitanti situato a soli 500 metri dalla dal più noto borgo di Sant’Angelo, a Sud dell’Isola d’Ischia.
E’ adagiato al centro di uno dei più rinomati e incantevoli paesaggi rivieraschi d’Italia, tra verdi pendii di viti e l’acre odore degli aranceti. Succhivo si sviluppa tutta in stradine che fiancheggiano orti secolari, cantine e case contadine, immerse nel silenzio perchè non raggiunte dal rumore delle auto. Chi vi capita a settembre può ancora assistere ai lavori della vendemmia, spesso praticata con tecniche tradizionali.
Il centro di Succhivo è costituito da un gruppo di casette, la Chiesa di Montevergine e i caratteristici negozi con prodotti agricoli e di artigianato locale.
Succhivo è meta molto apprezzata dai turisti poiché offre una atmosfera riposante ma allo stesso tempo pittoresca ed allegra. La natura subtropicale, i centri di cura con bagni termali e saune naturali, le calette di acqua limpida, i centri sportivi per praticare ogni tipo di disciplina, il cibo, il vino eccellente e la ospitalità degli abitanti fanno di Succhivo un angolo di paradiso ancora intatto.
Anche per questo il paese, ogni primavera, si ripopola di visitatori che continuano a tornarvi da anni, per passare un periodo di piena tranquillità.
Succhivo ha origine molto antica. Da ritrovamenti avvenuti in zone non molto distanti dalla chiesa della Madonna di Montevergine ( si tratta di monete romane con l'iscrizione "Maximinus Pius" ) si è potuto affermare che in questa località e nel luogo detto " Fumerie " ( Panza ) vi fosse stanziata una comunità che intratteneva rapporti commerciali con l'antica Roma, nel periodo dell'impero di Traiano.
La Chiesa di Santa Maria di Montevergine
La Chiesa di Santa Maria di Montevergine fu fondata nel 1684 dalla famiglia Mattera Nel corso del ‘700 fu più volte custodita da eremiti.
La piccola Chiesa conserva al suo interno diverse opere interessanti.
Entrando nel tempio, in una nicchia posta sulla parete di sinistra, è possibile apprezzare la scultura policroma in legno di San Vincenzo Ferrer, realizzato da un arista campano attivo nel XIX secolo. Il santo, rappresentato con l’inconfondibile saio domenicano, regge con la mano sinistra un libro ( simbolo di sapienza ) mentre la sua mano destra è protesa autorevolmente verso l’alto.
In sacrestia sono conservate una statua lignea dell'Immacolata che schiaccia il serpente ed alcune tele di pittori ignoti attivi tra Settecento ed Ottocento. In particolare, è possibile apprezzare una visione di San Francesco di Paola con la Vergine ( un classico prodotto a carattere popolare nella linea degli ex voto ) , una Visione di San Giovan Giuseppe e un quadro di Santa Lucia, raffigurata col caratteristico manto azzurro ed i classici segni distintivi del suo martirio : una coppa con gli occhi nella mano destra e la palma a sinistra.
L’altare maggiore risale all’Ottocento. Esso presenta due reggi mensole, ornate da volute che inquadrano un rivestimento della parete anteriore decorato a commesso con croce raggiata centrale.
Nella parte bassa dell’altare sono presenti eleganti pilastrini e coppie di cherubini.
Sulla parete di fondo della zona absidale si può ammirare l'opera più significativa tra quelle conservate nella chiesa: un olio su tavola rappresentante la Santa Maria con San Nicola e Sant'Antonio. L’ opera si fa risalire al Di Spigna, un pittore originario di Lacco Ameno ( uno dei 6 Comuni isolani ).
L'attribuzione al pittore lacchese è confortata dalla fisionomia del Sant'Antonio, sovrapponibile a quelle di altri santi realizzati dallo artista nella chiesa di Santa Maria delle Grazie ad Ischia Ponte.
La tela è stata a lungo soffocata da vaste ridipinture sul trono e sul mantello della Vergine, apposte, come ammonisce una lapide sottostante, nel 1897 da uno scultore di nome Hierdis.
Per fortuna, il restauro è stato rimosso nel 1995 dalla Soprintendenza.
Sulla parete sinistra dell'altare, infine, è presente la di un ignoto pittore locale del Settecento, che imita i modi giordaneschi. Rappresenta la Madonna del Rosario assieme ai santi domenicani ed in basso, in un grosso ovale, l' ineffabile ritratto del donatore in preghiera.
La Processione dell'8 Settembre
La Processione dell’8 settembre è, per Succhivo, uno dei modi più intensi e significativi per esprimere la propria anima e la propria storia.
La Processione, che porta per le strade del paesino la Vergine Maria e i Santi Gabriele e Michele, sfida gli anni ed i secoli e si ripete ogni anno con tutto il suo carico di emozioni e sentimenti. Essa è, per gli abitanti del piccolo paese, il frutto sentito e genuino di una profonda tradizione che da sempre ha saputo unire al sentimento religioso i valori della partecipazione e del senso di appartenenza della Comunità.
Un evento religioso,quindi, espressione della cultura popolare e testimone delle qualità morali che da sempre caratterizzano i cittadini di Succhivo.
Con immutata e profonda ammirazione, Succhivo si appresta ogni anno a rivivere questo straordinario evento. Tutto il paese ne è straordinariamente orgoglioso perché, celebrando fedelmente la propria storia, celebra se stesso e la sua mai dimenticata identità.
INFO PER LA PROCESSIONE: MERCOLEDI' 8 ore 7,30|9,00 S.Messe ore11 S.Messa solenne ore19,30 processione per le vie del paese, con la partecipazione della Banda Musicale "Aurora" città di Panza. Al temine, S. Messa nel piazzale antistante la Chiesa
Per i riferimenti storici si veda:
Gino Barbieri, Il villaggio di Sant'Angelo nell'Isola d'Ischia
E’ adagiato al centro di uno dei più rinomati e incantevoli paesaggi rivieraschi d’Italia, tra verdi pendii di viti e l’acre odore degli aranceti. Succhivo si sviluppa tutta in stradine che fiancheggiano orti secolari, cantine e case contadine, immerse nel silenzio perchè non raggiunte dal rumore delle auto. Chi vi capita a settembre può ancora assistere ai lavori della vendemmia, spesso praticata con tecniche tradizionali.
Il centro di Succhivo è costituito da un gruppo di casette, la Chiesa di Montevergine e i caratteristici negozi con prodotti agricoli e di artigianato locale.
Succhivo è meta molto apprezzata dai turisti poiché offre una atmosfera riposante ma allo stesso tempo pittoresca ed allegra. La natura subtropicale, i centri di cura con bagni termali e saune naturali, le calette di acqua limpida, i centri sportivi per praticare ogni tipo di disciplina, il cibo, il vino eccellente e la ospitalità degli abitanti fanno di Succhivo un angolo di paradiso ancora intatto.
Anche per questo il paese, ogni primavera, si ripopola di visitatori che continuano a tornarvi da anni, per passare un periodo di piena tranquillità.
STORIA
Succhivo ha origine molto antica. Da ritrovamenti avvenuti in zone non molto distanti dalla chiesa della Madonna di Montevergine ( si tratta di monete romane con l'iscrizione "Maximinus Pius" ) si è potuto affermare che in questa località e nel luogo detto " Fumerie " ( Panza ) vi fosse stanziata una comunità che intratteneva rapporti commerciali con l'antica Roma, nel periodo dell'impero di Traiano.
La Chiesa di Santa Maria di Montevergine
La Chiesa di Santa Maria di Montevergine fu fondata nel 1684 dalla famiglia Mattera Nel corso del ‘700 fu più volte custodita da eremiti.
La piccola Chiesa conserva al suo interno diverse opere interessanti.
Entrando nel tempio, in una nicchia posta sulla parete di sinistra, è possibile apprezzare la scultura policroma in legno di San Vincenzo Ferrer, realizzato da un arista campano attivo nel XIX secolo. Il santo, rappresentato con l’inconfondibile saio domenicano, regge con la mano sinistra un libro ( simbolo di sapienza ) mentre la sua mano destra è protesa autorevolmente verso l’alto.
In sacrestia sono conservate una statua lignea dell'Immacolata che schiaccia il serpente ed alcune tele di pittori ignoti attivi tra Settecento ed Ottocento. In particolare, è possibile apprezzare una visione di San Francesco di Paola con la Vergine ( un classico prodotto a carattere popolare nella linea degli ex voto ) , una Visione di San Giovan Giuseppe e un quadro di Santa Lucia, raffigurata col caratteristico manto azzurro ed i classici segni distintivi del suo martirio : una coppa con gli occhi nella mano destra e la palma a sinistra.
L’altare maggiore risale all’Ottocento. Esso presenta due reggi mensole, ornate da volute che inquadrano un rivestimento della parete anteriore decorato a commesso con croce raggiata centrale.
Nella parte bassa dell’altare sono presenti eleganti pilastrini e coppie di cherubini.
Sulla parete di fondo della zona absidale si può ammirare l'opera più significativa tra quelle conservate nella chiesa: un olio su tavola rappresentante la Santa Maria con San Nicola e Sant'Antonio. L’ opera si fa risalire al Di Spigna, un pittore originario di Lacco Ameno ( uno dei 6 Comuni isolani ).L'attribuzione al pittore lacchese è confortata dalla fisionomia del Sant'Antonio, sovrapponibile a quelle di altri santi realizzati dallo artista nella chiesa di Santa Maria delle Grazie ad Ischia Ponte.
La tela è stata a lungo soffocata da vaste ridipinture sul trono e sul mantello della Vergine, apposte, come ammonisce una lapide sottostante, nel 1897 da uno scultore di nome Hierdis.
Per fortuna, il restauro è stato rimosso nel 1995 dalla Soprintendenza.
Sulla parete sinistra dell'altare, infine, è presente la di un ignoto pittore locale del Settecento, che imita i modi giordaneschi. Rappresenta la Madonna del Rosario assieme ai santi domenicani ed in basso, in un grosso ovale, l' ineffabile ritratto del donatore in preghiera.
La Processione dell'8 Settembre
La Processione dell’8 settembre è, per Succhivo, uno dei modi più intensi e significativi per esprimere la propria anima e la propria storia.
La Processione, che porta per le strade del paesino la Vergine Maria e i Santi Gabriele e Michele, sfida gli anni ed i secoli e si ripete ogni anno con tutto il suo carico di emozioni e sentimenti. Essa è, per gli abitanti del piccolo paese, il frutto sentito e genuino di una profonda tradizione che da sempre ha saputo unire al sentimento religioso i valori della partecipazione e del senso di appartenenza della Comunità.
Un evento religioso,quindi, espressione della cultura popolare e testimone delle qualità morali che da sempre caratterizzano i cittadini di Succhivo.
Con immutata e profonda ammirazione, Succhivo si appresta ogni anno a rivivere questo straordinario evento. Tutto il paese ne è straordinariamente orgoglioso perché, celebrando fedelmente la propria storia, celebra se stesso e la sua mai dimenticata identità.
INFO PER LA PROCESSIONE: MERCOLEDI' 8 ore 7,30|9,00 S.Messe ore11 S.Messa solenne ore19,30 processione per le vie del paese, con la partecipazione della Banda Musicale "Aurora" città di Panza. Al temine, S. Messa nel piazzale antistante la Chiesa
Per i riferimenti storici si veda:
Gino Barbieri, Il villaggio di Sant'Angelo nell'Isola d'Ischia
Il Comune di Serrara Fontana
L'isola d'Ischia è la più grande del Golfo di Napoli. Si estende per 46 kmq e dista da Napoli 18 miglia marine. Il territorio è amministrativamente suddiviso in 6 Comuni: Ischia, Casamicciola, Lacco Ameno, Forio, Barano e Serrara Fontana.
Il Comune di Serrara Fontana, malgrado il fluire dei secoli, ha conservato il fascino di una comunità di montanari ed agricoltori, gelosi custodi delle tradizioni.
Il Comune di Serrara Fontana si trova a 400 metri sul livello del mare.
Il nome del Comune prende origine da due delle principali frazioni : Serrara e Fontana.
Fontana è molto antica dal momento che si trova elencata fra i Casali dell'Isola d'Ischia fin dal 1270. Il toponimo "Futane" compare in una tavola di marmo datata 1374. Si tratta di una iscrizione dettata da un Vescovo di Ischia per ricordare la costruzione di opere di fortificazione.
Nella frazione di Noia, un piccolo borgo medioevale, sono stati rinvenuti reperti molto antichi risalenti addirittura al III sec. a.c.
Serrara ( letteralmente "serrato, luogo rinchiuso fra i monti" ) risulta sconosciuto fino al XVIII secolo.
Serrara Fontana è andata sviluppandosi, nel corso dei secoli, lungo le pendici dell'Epomeo. Il territorio è principalmente collinoso, ricco di vigneti, castagneti,colture di agrumi, segnati da profondi carpacci prodotti dalle frane, dalle acque alluvionali e dai fenomeni di origine vulcanica che in varie epoche si sono abbattuti con violenza sull'isola d'Ischia.
Il più famoso centro del comune è il borgo di Sant’Angelo, con la sua imponente Torre e, di lato, la Spiaggia dei Maronti con la sorgente di Cavascura. Il punto più alto del territorio comunale, invece, è rappresentato dal Monte Epomeo.
Serrara – Fontana si presenta come una aggregazione di località marine ed ambienti collinari-montani. Le sue coste presentano una formidabile concentrazione di bellezze naturali : San’Angelo, le Fumarole, la Sorgente di Cava Scura, la Sorgente dell’Olmitello.
Il piccolo comune, inoltre, offre uno degli ambienti più spettacolari dal punto di vista panoramico e paesaggistico.
Il Monte Epomeo è il rilievo più imponente dell’isola d’ Ischia ( 788 metri ), formatosi in seguito a fenomeni vulcanici di natura effusivo – esplosiva che hanno interessato il territorio isolano nel corso dei secoli .
In tempi antichi, i contadini cominciarono a scavare nella roccia a colpi di piccone al fine di realizzare grotte e ripari grazie alle quali difendersi da pioggia e freddo. Questi anfratti, furono ampliati e ridefiniti nel corso del tempo, ricavando dal tufo cunicoli, gallerie ed un Eremo dedicato a San Nicola di Bari.
Sulle verdi pendici dell’Epomeo, in grotte e dirupi, si rifugiavano gli abitanti della zona circostante in tutti i casi di pericolo. Le fosse servivono per ammassare la neve nel periodo invernale per poi ricavarne ghiaccio in estate. Sulla cima del Monte Epomeo si accendevano i fuochi per segnalare l’avvicinarsi di navi nemiche oppure situazioni di rischio o minaccia per gli isolani.
Un luogo ricco di storia, oggi diventato meta prediletta dei turisti.
Il turista che oggi sale a piedi o a cavallo di un mulo sull’Epomeo incontra un panorama straordinario e può vivere un’avventura ben al di là di ogni limite fisico e naturale. Al termine del viaggio può gustare i tipici piatti locali assaggiando vino genuino e salutare.
Sant’Angelo, antico borgo di pescatori percorribile solo a piedi, oasi di pace sfuggita an-cora in parte all’amplesso dell’isola d'Ischia, è oggi un rinomato centro turistico internazionale. Sant’Angelo è situata sulla co- sta meridionale dell’isola in un trionfo di vegetazione ric- ca di frutteti, viti e piante di ogni tipo ed offre al visitatore pa- norami stupendi con case attaccate come ostriche alla piccola collina che sovrasta il porto e stradine che si arrampicano e si affacciano come balconi fioriti tra moderni alberghi e case colorate.
Boutiques con griffes esclusive, raffinate gioiellerie, studi d'arte, prodotti artigiana- li fra cui le famose ceramiche, consentono uno shopping a cui sarà difficile resi- stere. Pesce freschissimo, coniglio all’ischitana ed altre specialità gastronomiche loca- li si possono gustare nei rustici ristoranti che si specchiano nel mare e nel con- tempo trascorrere notti romantiche al chiaro di luna allietate dalle orchestrine dei piano-bar o delle caratteristiche taverne. Indimenticabile un drink nello scenario naturale e pittoresco della piazzetta sul porto. Caratteristico ed unico al mondo il "pollo alla fumarola" cotto sotto la sabbia bol- lente dell' omonima spiaggetta. Ma, ciò che rende unica Sant'Angelo, è un promontorio-isolotto con numerosi terrazzi a semicerchio.Tale dosso sinattico di origine vulcanica, è alto m. 105 e nella sua parte superiore un tempo sorgeva una chiesetta dove si instaurò il culto dell'Arcangelo San Michele, l'Angelo da identificare nel nome del paesino. I suoi bagni, le sue terme e le sue spiagge, sono famosi oggi come un tempo; fra quest'ultime troviamo ad occidente le spiaggette di Chiaia di Rose, Cava Ruffano e Cava Grado, mentre ad est, oltrepassata la chiesa parrocchiale di San Michele Arc., si distende la grandissima spiaggia dei Maronti con i bagni di Cavascura, Cava Petrelle e le famose Fumarole, i cui caldissimi vapori (sino a 90° C.) si levano turbinando dalla sottostante spiaggia, quasi fischiando, sulla scarpata tufacea.
( tratto dal sito santangelodischia.info )
Le Altre Bellezze del Comune di Serrara Fontana :
Le Antiche Terme Romane di Cavascura
La Sorgente dell'Olmitello
Un piccolo grande regalo per scoprire l'Isola e i suoi abitanti.
Piccolo Dizionario Storico Topografico e Bibliografico Ischia
Per i riferimenti storici:
Gino Barbieri, Il villaggio di Sant'Angelo nell'Isola d'Ischia
Il Comune di Serrara Fontana, malgrado il fluire dei secoli, ha conservato il fascino di una comunità di montanari ed agricoltori, gelosi custodi delle tradizioni.
Il Comune di Serrara Fontana si trova a 400 metri sul livello del mare.
Il nome del Comune prende origine da due delle principali frazioni : Serrara e Fontana.
Fontana è molto antica dal momento che si trova elencata fra i Casali dell'Isola d'Ischia fin dal 1270. Il toponimo "Futane" compare in una tavola di marmo datata 1374. Si tratta di una iscrizione dettata da un Vescovo di Ischia per ricordare la costruzione di opere di fortificazione.
Nella frazione di Noia, un piccolo borgo medioevale, sono stati rinvenuti reperti molto antichi risalenti addirittura al III sec. a.c.
Serrara ( letteralmente "serrato, luogo rinchiuso fra i monti" ) risulta sconosciuto fino al XVIII secolo.
Serrara Fontana è andata sviluppandosi, nel corso dei secoli, lungo le pendici dell'Epomeo. Il territorio è principalmente collinoso, ricco di vigneti, castagneti,colture di agrumi, segnati da profondi carpacci prodotti dalle frane, dalle acque alluvionali e dai fenomeni di origine vulcanica che in varie epoche si sono abbattuti con violenza sull'isola d'Ischia.
Il più famoso centro del comune è il borgo di Sant’Angelo, con la sua imponente Torre e, di lato, la Spiaggia dei Maronti con la sorgente di Cavascura. Il punto più alto del territorio comunale, invece, è rappresentato dal Monte Epomeo.
Serrara – Fontana si presenta come una aggregazione di località marine ed ambienti collinari-montani. Le sue coste presentano una formidabile concentrazione di bellezze naturali : San’Angelo, le Fumarole, la Sorgente di Cava Scura, la Sorgente dell’Olmitello.
Il piccolo comune, inoltre, offre uno degli ambienti più spettacolari dal punto di vista panoramico e paesaggistico.
IL MONTE EPOMEO
In tempi antichi, i contadini cominciarono a scavare nella roccia a colpi di piccone al fine di realizzare grotte e ripari grazie alle quali difendersi da pioggia e freddo. Questi anfratti, furono ampliati e ridefiniti nel corso del tempo, ricavando dal tufo cunicoli, gallerie ed un Eremo dedicato a San Nicola di Bari.
Sulle verdi pendici dell’Epomeo, in grotte e dirupi, si rifugiavano gli abitanti della zona circostante in tutti i casi di pericolo. Le fosse servivono per ammassare la neve nel periodo invernale per poi ricavarne ghiaccio in estate. Sulla cima del Monte Epomeo si accendevano i fuochi per segnalare l’avvicinarsi di navi nemiche oppure situazioni di rischio o minaccia per gli isolani.
Un luogo ricco di storia, oggi diventato meta prediletta dei turisti.
Il turista che oggi sale a piedi o a cavallo di un mulo sull’Epomeo incontra un panorama straordinario e può vivere un’avventura ben al di là di ogni limite fisico e naturale. Al termine del viaggio può gustare i tipici piatti locali assaggiando vino genuino e salutare.
SANT'ANGELO
Sant’Angelo, antico borgo di pescatori percorribile solo a piedi, oasi di pace sfuggita an-cora in parte all’amplesso dell’isola d'Ischia, è oggi un rinomato centro turistico internazionale. Sant’Angelo è situata sulla co- sta meridionale dell’isola in un trionfo di vegetazione ric- ca di frutteti, viti e piante di ogni tipo ed offre al visitatore pa- norami stupendi con case attaccate come ostriche alla piccola collina che sovrasta il porto e stradine che si arrampicano e si affacciano come balconi fioriti tra moderni alberghi e case colorate.Boutiques con griffes esclusive, raffinate gioiellerie, studi d'arte, prodotti artigiana- li fra cui le famose ceramiche, consentono uno shopping a cui sarà difficile resi- stere. Pesce freschissimo, coniglio all’ischitana ed altre specialità gastronomiche loca- li si possono gustare nei rustici ristoranti che si specchiano nel mare e nel con- tempo trascorrere notti romantiche al chiaro di luna allietate dalle orchestrine dei piano-bar o delle caratteristiche taverne. Indimenticabile un drink nello scenario naturale e pittoresco della piazzetta sul porto. Caratteristico ed unico al mondo il "pollo alla fumarola" cotto sotto la sabbia bol- lente dell' omonima spiaggetta. Ma, ciò che rende unica Sant'Angelo, è un promontorio-isolotto con numerosi terrazzi a semicerchio.Tale dosso sinattico di origine vulcanica, è alto m. 105 e nella sua parte superiore un tempo sorgeva una chiesetta dove si instaurò il culto dell'Arcangelo San Michele, l'Angelo da identificare nel nome del paesino. I suoi bagni, le sue terme e le sue spiagge, sono famosi oggi come un tempo; fra quest'ultime troviamo ad occidente le spiaggette di Chiaia di Rose, Cava Ruffano e Cava Grado, mentre ad est, oltrepassata la chiesa parrocchiale di San Michele Arc., si distende la grandissima spiaggia dei Maronti con i bagni di Cavascura, Cava Petrelle e le famose Fumarole, i cui caldissimi vapori (sino a 90° C.) si levano turbinando dalla sottostante spiaggia, quasi fischiando, sulla scarpata tufacea.
( tratto dal sito santangelodischia.info )
Le Altre Bellezze del Comune di Serrara Fontana :
Le Antiche Terme Romane di Cavascura
La Sorgente dell'Olmitello
Un piccolo grande regalo per scoprire l'Isola e i suoi abitanti.
Piccolo Dizionario Storico Topografico e Bibliografico Ischia
Per i riferimenti storici:
Gino Barbieri, Il villaggio di Sant'Angelo nell'Isola d'Ischia
Come raggiungere Ischia e Succhivo
L'isola d'Ischia è la più grande tra quelle che compongono l'arcipelago partenopeo ed è situata ad Ovest del Golfo di Napoli città dalla quale dista 18 miglia nautiche.
Collocata a 40-44' di Latitudine Nord e a 13-55 di Longitudine Est, l'Isola d'Ischia occupa storicamente una posizione strategica nel cuore del Tirreno e del Mediterraneo.
Succhivo è situato sulla costa meridionale dell’isola d'Ischia.
PER RAGGIUNGERE L'ISOLA:
Un servizio di traghetti e mezzi veloci (35 min. circa) consentono di raggiungere l'isola dalla terraferma.
DA NAPOLI:
Molo Beverello - Traghetti (auto + passeggeri) - Aliscafi (passeggeri).
Molo Mergellina - Aliscafi (passeggeri)
DA POZZUOLI:
Traghetti (auto + passeggeri)
AUTO - da preferire imbarco da Pozzuoli sia per la frequenza delle corse che per il minor tempo necessario (1h circa)
Imbarco da Pozzuoli:
per chi proviene dal NORD
Autostrada Milano-Roma (A1) proseguire per Napoli, seguire Tangenziale direzione Pozzuoli uscita Via Campana (nº 12) e proseguire per il porto di Pozzuoli.
per chi proviene da SUD-EST
Autostrada Bari-Napoli (A16) seguire Tangenziale direzione Pozzuoli uscita Via Campana (nº 12) e proseguire per il porto di Pozzuoli.
per chi proviene da SUD-OVEST
Autostrada Salerno-Reggio Calabria (A30) seguire Tangenziale direzione Pozzuoli uscita Via Campana (nº 12) e proseguire per il porto di Pozzuoli.
Imbarco da Molo Beverello (Napoli):
Da tutte le direzioni: proseguendo per Napoli, non si deve imboccare la tangenziale ma seguire le indicazioni per Zona Portuale.
TRENO: in treno è possibile raggiungere le stazioni di Napoli Campi Flegrei (distante 3 Km dal porto di Mergellina), Napoli Mergellina (a circa 200 metri dal porto di Mergellina), Napoli Centrale e Napoli Piazza Garibaldi (entrambe consentono un accesso immediato a Piazza Garibaldi che è distante 4 Km. circa dal porto di Napoli Beverello).
AEREO: dall'aeroporto di Napoli Capodichino il porto di Beverello è collegato direttamente con un servizio bus ma è possibile raggiungere entrambi i porti anche tramite servizio taxi.
COME RAGGIUNGERE SUCCHIVO
La frazione di Succhivo appartiene al comune di Serrara Fontana, in provincia di Napoli, nella regione Campania.
Succhivo è collegato alle altre piazze dell’isola d’Ischia attraverso la rete di pubblico trasporto Eav Bus.
Le linee che raggiungono la frazione sono le seguenti :
Circolare Destra ( per chi proviene da Ischia, Barano, Fontana, Serrara, Ciglio, Panza )
Circolare Sinistra ( per chi proviene da Ischia, Casamicciola, Lacco Ameno, Forio, Panza )
Linea 1 ( per chi proviene da Ischia, Casamicciola, Lacco Ameno, Forio, Panza )
E’ necessario munirsi di biglietto presso le biglietterie e rivendite autorizzate che coprono l’intero territorio isolano o, in caso di impossibilità, direttamente a bordo. Il prezzo del biglietto, valevole per 90 minuti di viaggio, è di 1,20 euro. Per i titoli di viaggio relativi a fasce orarie di più lunga durata ed i relativi prezzi si consiglia di visitare il sito Eavbus.it .
Tutte le informazioni relative agli orari degli autobus sopra citati possono essere reperite consultando il sito internet : Ischia.it ( cliccando sui link presenti sulla pagina si aprirà un documento in formato “pdf ” liberamente consultabile se in possesso del programma gratuito Adobe Reader. )
E’ altresì possibile raggiungere Succhivo con mezzi di trasporto propri. In tal caso basta seguire la direzione Casamicciola - Lacco Ameno - Forio - Panza - Succhivo.
Le aree parcheggio custodito destinate ad accogliere le auto sono situate nella vicina Sant’Angelo, a circa un 500 metri dalla piazza di Succhivo. Un’area di parcheggio non custodita si torva proprio in Piazza Succhivo ( durante le feste ospitate in paese, però, l’area viene chiusa per ospitare gli eventi previsti ).
Per ottenere indicazioni stradali dettagliate sul percorso per raggiungere Succhivo è possibile consultare il comodo e gratuito servizio Google Maps.
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